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Un numero inaspettato di persone ha partecipato al secondo appuntamento con RosetoCammina pensato per una passeggiata guidata al Borsacchio insieme al Comitato per la Riserva Borsacchio e l'Associazione Città di Roseto. Come di consueto tutte le Associazioni si sono date da fare per la riuscita della iniziativa con WWF, Legambiente, Italia Nostra in prima linea. Adriano DE ASCENTIIS, Guida del Cerrano e Direttore della Riserva naturale dei Calanchi di Atri è stato il cicerone del "suo" Borsacchio, il territorio in cui vive e che conosce in ogni angolo e peculiare caratteristica.
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La partecipazione è stata incredibile. Non solo come numero di interessati ma per l'entusiasmo con cui hanno affrontato la camminata. Delle associazioni "amiche" della Riserva Borsacchio non mancava davvero nessuno: Giacche verdi, Brucare, CSC, NoTriv, FIAB e tanti altri, davvero non mancava nessuno.
La camminata si è avviata lungo il sentiero che sale a Colle Magnone dal versante di Roseto esattamente una settimana dopo essere arrivati sulla stessa panoramica cima dal versante di Cologna.
Le informazioni fornite da Adriano durante la camminata e gli scorci del mare Adriatico e del Gran Sasso che si godono da quel percorso hanno affascinato tutti.
Dalla sommità di colle Magnone il panorama è mozzafiato. La vista va dal Conero a Torre cerrano da un lato e dai Monti Gemelli alle propaggini più settentrionali del Gran Sasso dall'altro.
La storia antica era stato il tema della prima salita passando dal sito del rinvenimento dell'Elmo Ostrogoto mentre stavolta è stata la storia moderna il tema.
Dalla Cantina Mazzarosa-De Vincenzi si è partiti e nello stesso posto si è tornati allungando la visita, stavolta, con l'approfondimento nella stessa serata.
La visita guidata alle cantine è stata infatti particolarmente interessante e il gestore della Cantina è stata un'ottima guida improvvisata.
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Particolarmente affascinati le grandi e antiche botti all'interno dell'edificio dove si produce un vino di altissima qualità, dai tipici vitigni abruzzesi, con sistemi di vinificazione antichissimi senza aggiunta di energia e con processi naturali, grazie alla particolare conformazione delle cantine volute dal De Vincenzi, importante Senatore abruzzese della prima Italia a fine '800.
La collezione di carrozze antiche, l'ascqnsore ad acqua, la botte più grande d'Europa, tantissime le bellezze nascoste in quelle cantine.
Una serata con assaggi di formaggi ed affettati accompagnati dal buon Montepulciano Mazzarosa De Vincenzi ha degnamente concluso la giornata.
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lunedì 27 giugno 2016
lunedì 20 giugno 2016
Venerdì prossimo in scena paesaggio e natura
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Partenza dalla cantine della Villa Mazzarosa-De Vincenzi, edificio storico di estremo interesse che si trova sul lato sud della Riserva naturale Borsacchio ed arrivo sul colle più alto dell'area protetta. L'accesso alle cantine avviene direttamente dalla Strada Statale 16 Adriatica, poco oltre il torrente Borsacchio per chi arriva da Roseto, entrando in un ampio parcheggio a lato delle cantine sul lato collina della via Nazionale.
Da lì si parte alle 18,00 per una camminata lungo la dorsale collinare che dalla Foce del Borsacchio risale fino alla cima di Colle Magnone, il luogo più panoramico e spettacolare della Riserva. Le Guide del Cerrano ci accompagneranno nella passeggiata, facile e senza particolari difficoltà della durata di un paio d'ore, illustrandoci la bellezza della natura del luogo ed al ritorno, chi vorrà, potrà anche restare per uno spuntino a base di prodotti tipici presso le cantine Mazzarosa. E' consigliato indossare scarpe da escursione o da ginnastica, l'ingresso e la partecipazione sono libere e gratuita (solo per chi si ferma per l'aperitivo si è concordato con il "fattore" un minimo di contributo).
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Partenza dalla cantine della Villa Mazzarosa-De Vincenzi, edificio storico di estremo interesse che si trova sul lato sud della Riserva naturale Borsacchio ed arrivo sul colle più alto dell'area protetta. L'accesso alle cantine avviene direttamente dalla Strada Statale 16 Adriatica, poco oltre il torrente Borsacchio per chi arriva da Roseto, entrando in un ampio parcheggio a lato delle cantine sul lato collina della via Nazionale.
Da lì si parte alle 18,00 per una camminata lungo la dorsale collinare che dalla Foce del Borsacchio risale fino alla cima di Colle Magnone, il luogo più panoramico e spettacolare della Riserva. Le Guide del Cerrano ci accompagneranno nella passeggiata, facile e senza particolari difficoltà della durata di un paio d'ore, illustrandoci la bellezza della natura del luogo ed al ritorno, chi vorrà, potrà anche restare per uno spuntino a base di prodotti tipici presso le cantine Mazzarosa. E' consigliato indossare scarpe da escursione o da ginnastica, l'ingresso e la partecipazione sono libere e gratuita (solo per chi si ferma per l'aperitivo si è concordato con il "fattore" un minimo di contributo).
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Molto partecipati i primi due giorni di Camminiamo nella Riserva
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Una introduzione dell'Avv. Fabio Celommi, Presidente del Comitato per la Riserva Borsacchio ha aperto sabato 18 in Piazza Date a Roseto degli Abruzzi, una bella serata di storie e racconti intorno all'Elmo Ostrogoto ritrovato tra Cologna e Montepagano nel 1896.
Il Professore Adelmo Marino, docente di Storia dell'Università di Teramo, fa il quadro degli eventi storici che hanno accompagnato il periodo in cui si è verificato l'abbandono in quel punto dell'Elmo Ostrogoto, inserendolo in un contesto storico assai più ampio di come le popolazioni si spostavano nell'inteo Medioevo. Dalle scorrerie di popoli provenienti dal nord alle movimentazioni delle greggi dirante la transumanza.
Mario Giunco, figura di rilievo tra gli studiosi della Cultura e della Storia del territorio di Roseto, illustra la realtà importante del territorio interessato dalla Riserva naturale del Borsacchio che, nella sua storia recente ha visto importanti figure delle maggiori famiglie proprietarie dei terreni impegnati nella valorizzazione dei prodotti che quella terra forniva, citando tra gli altri i De Vincenzi e gli Scialletti.
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Alberto Mattiucci diretto discendente di Divinangelo, colui che ritovó l'elmo, racconta il sogno di cui il padre tante volte ha raccontato. Il sogno che portó nel 1896, il Divinangelo a scavare in quel punto in piena notte. Una leggenda che grazie all'enorme lavoro svolto da Franco Sbrolla è tornata ad essere raccontata in Piazza. Momento bello e da ricordare per chi è legato al territorio della Riserva Naturale Borsacchio.
Una introduzione dell'Avv. Fabio Celommi, Presidente del Comitato per la Riserva Borsacchio ha aperto sabato 18 in Piazza Date a Roseto degli Abruzzi, una bella serata di storie e racconti intorno all'Elmo Ostrogoto ritrovato tra Cologna e Montepagano nel 1896.
Il Professore Adelmo Marino, docente di Storia dell'Università di Teramo, fa il quadro degli eventi storici che hanno accompagnato il periodo in cui si è verificato l'abbandono in quel punto dell'Elmo Ostrogoto, inserendolo in un contesto storico assai più ampio di come le popolazioni si spostavano nell'inteo Medioevo. Dalle scorrerie di popoli provenienti dal nord alle movimentazioni delle greggi dirante la transumanza.
Mario Giunco, figura di rilievo tra gli studiosi della Cultura e della Storia del territorio di Roseto, illustra la realtà importante del territorio interessato dalla Riserva naturale del Borsacchio che, nella sua storia recente ha visto importanti figure delle maggiori famiglie proprietarie dei terreni impegnati nella valorizzazione dei prodotti che quella terra forniva, citando tra gli altri i De Vincenzi e gli Scialletti.
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Alberto Mattiucci diretto discendente di Divinangelo, colui che ritovó l'elmo, racconta il sogno di cui il padre tante volte ha raccontato. Il sogno che portó nel 1896, il Divinangelo a scavare in quel punto in piena notte. Una leggenda che grazie all'enorme lavoro svolto da Franco Sbrolla è tornata ad essere raccontata in Piazza. Momento bello e da ricordare per chi è legato al territorio della Riserva Naturale Borsacchio.
martedì 14 giugno 2016
Da venerdì si cammina al Borsacchio
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Le prime due uscite per scoprire la bellezza delle colline della Riserva sono al via.
Si inizia venerdì prossimo, 17 giugno, con la visita al luogo del ritrovamento dell'Elmo Ostrogoto con i testimoni diretti dei racconti degli scopritori. Una passeggiata lungo le creste collinari tra mare e montagna in un paesaggio mozzafiato. Una escursione facile e tranquilla che ciascuno potrà affrontare secondo i propri mezzi e le proprie forze, comunque sempre accompagnati dalle Guide, partendo dal parcheggio del cimitero di Cologna Spiaggia salendo lungo la stradina collinare che porta a Cologna Paese, potendo tornare indietro quando e come si vuole.
Il giorno dopo, sabato 18 giugno, in centro a Roseto, in P.zza Dante, presso la libreria Ubik, insieme ai testimoni diretti ci saranno anche gli esperti, il Prof. Adelmo Marino e Franco Sbrolla, insieme affronteranno il tema della scoperta, cercheremo di capire chi era il guerriero, si ricostruirà il quadro storico di quando il tutto è accaduto.
Il Comitato per la Riserva Borsacchio con Associazione Città di Roseto e RosetoCammina invitano tutti ad essere presenti il 17 e 18 e anche la settimana successiva per la seconda Camminata nella Riserva del Borsacchio.
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Le prime due uscite per scoprire la bellezza delle colline della Riserva sono al via.
Si inizia venerdì prossimo, 17 giugno, con la visita al luogo del ritrovamento dell'Elmo Ostrogoto con i testimoni diretti dei racconti degli scopritori. Una passeggiata lungo le creste collinari tra mare e montagna in un paesaggio mozzafiato. Una escursione facile e tranquilla che ciascuno potrà affrontare secondo i propri mezzi e le proprie forze, comunque sempre accompagnati dalle Guide, partendo dal parcheggio del cimitero di Cologna Spiaggia salendo lungo la stradina collinare che porta a Cologna Paese, potendo tornare indietro quando e come si vuole.
Il giorno dopo, sabato 18 giugno, in centro a Roseto, in P.zza Dante, presso la libreria Ubik, insieme ai testimoni diretti ci saranno anche gli esperti, il Prof. Adelmo Marino e Franco Sbrolla, insieme affronteranno il tema della scoperta, cercheremo di capire chi era il guerriero, si ricostruirà il quadro storico di quando il tutto è accaduto.
Il Comitato per la Riserva Borsacchio con Associazione Città di Roseto e RosetoCammina invitano tutti ad essere presenti il 17 e 18 e anche la settimana successiva per la seconda Camminata nella Riserva del Borsacchio.
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sabato 4 giugno 2016
Sopralluogo nella Riserva nel punto di ritrovamento dell'Elmo di Montepagano
Grazie all'impegno di Franco Sbrolla, infaticabile ricercatore di informazioni su storia, natura e bellezze di Roseto, siamo stati accompagnati nel punto esatto del ritrovamento, avvenuto nel 1869, della famosa sepoltura/deposito all'interno della quale fu ritrovato il cosiddetto "Elmo di Montepagano".
Franco ha rintracciato tutti i discendenti di coloro che furono coinvolti nel ritrovamento e grazie alla disponibilità di Alberto Mattiucci, ieri, venerdì 3 giugno 2016, finalmente, tutti coloro che hanno sempre lavorato per la Riserva del Borsacchio e cercano di valorizzarne le peculiarità, come il sito archeologico dell'Elmo di Montepagano, hanno potuto visitare il luogo in vista dell'organizzazione della camminata che consentirà, anche a tanti altri rosetani, di visitare il sito archeologico il prossimo 17 giugno 2016.
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| Franco Sbrolla e Alberto Mattiucci nel luogo del ritrovamento dell'Elmo |
Lo stesso Franco nel suo libro "La storia di Roseto e della Riserva Naturale del Borsacchio" ci racconta del famoso dell'Elmo: "il ritrovamento dello splendido elmo a fasce del tipo Bandenhein, avvenuto nei pressi di Cologna nel 1896, e la forte presenza dei goti tra Abruzzo e Marche, inducono a ritenere, come ha scritto la Prof.ssa Luisa Franchi dell’Orto, che la guerra con i Bizantini (535 – 553) si svolse anche nel nostro territorio. I Goti, popolazione germanica, erano suddivisi in due rami, ostrogoti e visigoti. Gli Ostrogoti, dopo aver varcato le Alpi nel 489 d.C., occuparono tutta l’Italia e nel 535 cominciarono a scontrarsi con gli eserciti dell’imperatore Giustiniano, comandati dai generali Belisario e Narsete. Come racconta lo storiografo Procopio di Cesarea, testimone oculare in quanto consigliere di Belisario, nel 537 i bizantini, dopo aver conquistato Roma e oltrepassato l’Appennino, devastarono il territorio dell’attuale Alba Adriatica e nel 538 dilagarono nel Piceno da Rimini fino a Ortona. Quell’armatura, i manufatti in bronzo e rame ed i resti equini, recuperati in una specie di ripostiglio nel podere della famiglia Savini, sono verosimilmente da attribuire ad un cavaliere goto, che dovette abbandonare tutto per sfuggire alle schiere bizantine. L’elmo ostrogoto di Cologna, impreziosito da una decorazione figurata con motivi di origine germanica, quali l’aquila, simboli cristiani, tralci di vite e archi sorretti da colonne, è tuttora conservato, ed esposto al pubblico, presso il Museum for Deutsche Geschchte di Berlino. Ai disastri militari seguì una tremenda carestia e, come ha scritto Procopio: “Nel Piceno dicesi che non meno di 50.000 contadini morirono di fame”. Nella nostra Provincia, a testimoniare la presenza ostrogota sono anche gli altri cimeli rinvenuti a Civitella del Tronto e a Colle Amaro di Campli, a dimostrazione che nell’Abruzzo teramano si verificarono scontri e distruzioni".
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Individuato il luogo, sempre in compagnia di Franco e Alberto, il prossimo 17 giugno, venerdì pomeriggio alle ore 18,00, è organizzata una camminata per arrivare in quel luogo. Il Comitato per la Riserva e l'Associazione Città di Roseto organizzano una particolare uscita del gruppo RosetoCammina che in compagnia di esperti e testimoni si recheranno sul posto con una facile passeggiata.
Il giorno dopo, sabato 18 giugno, alla stessa ora, sempre alle 18,00, l'appuntamento è a P.zza Dante al centro di Roseto degli Abruzzi. dove, presso la libreria Ubik si terrà un incontro con gli stessi testimoni e con la partecipazione di altri esperti per approfondire l'argomento e sapere di più di questo misterioso rinvenimento del secolo. Il ritrovamento del famoso Elmo detto di Montepagano, oggi conservato ed esposto a Berlino all'interno del Museo archeologico statale.
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domenica 29 maggio 2016
Camminiamo per/nella Riserva
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Il "Comitato Riserva Naturale regionale Borsacchio" insieme a "RosetoCammina", organizza:
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- Venerdì 17 giugno 2016 pomeriggio: Passeggiata Archeologico - Naturalistica.
Camminata con le Guide da Cologna spiaggia al punto archeologico della cresta collinare della Riserva di ritrovamento dell'Elmo Ostrogoto.
- Venerdì 24 giugno 2016 pomeriggio: Passeggiata Storico - Paesaggistica
Camminata con le Guide dalla Cantina storica di Villa MazzaRosa-De Vincenti verso la crinale paesaggisticamente più bello della Riserva dove si passeggia tra Gran Sasso e Mare Adriatico.
Tutte le Associazioni che vorranno aderire all'iniziativa e contribuire all'organizzazione sono le benvenute inviano una email di disponibilità all'Ufficio del Commissario della Riserva Naturale Borsacchio: commissarioborsacchio@gmail.com.
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Il "Comitato Riserva Naturale regionale Borsacchio" insieme a "RosetoCammina", organizza:
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Camminiamo per/nella Riserva Borsacchio
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Due appuntamenti per scoprire il lato collinare della Riserva, meno conosciuto ma particolarmente affascinante per bellezza e valore culturale. Lungo i crinali panoramici del Borsacchio si andrà alla ricerca dei luoghi che caratterizzano la storia di Roseto e della intera costa Adriatica insieme alle migliori guide possibili: coloro che si battono da sempre per la tutela di queste aree.- Venerdì 17 giugno 2016 pomeriggio: Passeggiata Archeologico - Naturalistica.
Camminata con le Guide da Cologna spiaggia al punto archeologico della cresta collinare della Riserva di ritrovamento dell'Elmo Ostrogoto.
- Venerdì 24 giugno 2016 pomeriggio: Passeggiata Storico - Paesaggistica
Camminata con le Guide dalla Cantina storica di Villa MazzaRosa-De Vincenti verso la crinale paesaggisticamente più bello della Riserva dove si passeggia tra Gran Sasso e Mare Adriatico.
Tutte le Associazioni che vorranno aderire all'iniziativa e contribuire all'organizzazione sono le benvenute inviano una email di disponibilità all'Ufficio del Commissario della Riserva Naturale Borsacchio: commissarioborsacchio@gmail.com.
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mercoledì 25 maggio 2016
Progetto SalvaDuna
L'importanza delle dune costiere e le possibilità di ricostruzione delle stesse in un vide-documentario autoprodotto dalle Guide del Cerrano. Importante stimolo per iniziare a pensare al Borsacchio a quanto si potrebbe fare per la tutela della fascia costiera.
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mercoledì 18 maggio 2016
Insieme per il Borsacchio, per tutti: “un successo innegabile”
Una giornata dove l’amore per l’ambiente ha vinto su anni di immobilismo. Per la prima volta tutte le associazioni ambientaliste, Italia Nostra, Legambiente, WWF Abruzzo, Giacche Verdi, Lipu, CSC, Marevivo, Leganavale, FIAB e tante altre associazioni culturali di Roseto, si sono riunite per il Borsacchio dando un segnale fortissimo alla città. Oltre duecento volontari di ogni età si sono uniti per pulire l’arenile dai rifiuti restituendo la dignità alla Riserva nel tratto costiero.
Una giornata fatta però anche di apprendimento che ha visto istruire tutti i volontari a riconoscere la meravigliosa vegetazione delle dune della nostra costa e le peculiarità della Riserva, con l’aiuto del Direttore dell’Oasi WWF dei Calanchi di Atri Adriano De Ascentiis, e tutti sono rimasti stupiti del tesoro che la città sta trascurando. Grazie alle istruzioni degli esperti coordinati dalla Guida del Cerrano Fabiola Carusi, si è proceduto al censimento dei nidi di fatino e i dati saranno forniti all’ISPRA.
Ai volontari sono state date tutte le indicazioni su come intervenire e come segnalare la presenza dei nidi per prolungare l’impegno di una giornata all’intera stagione di riproduzione. Si è riusciti a trovare un nuovo nido ed è stato messo in sicurezza grazie alla collaborazione di tutti. I molti presenti si sono stupiti nel conoscere le conchiglie e le loro particolarità con l’aiuto della Biologa del Centro Studi Cetacei Claudia Borgatti scoprendo, in qualcosa di visto quotidianamente, un piccolo tesoro.
Con Giuliano Di Gaetano, esperto della Scuola Verde di isola del Gran Sasso, si sono scoperte simpaticamente le conseguenze di una non corretta gestione dei rifiuti. Con l’archeologa e Guida del Cerrano Sara Di Silvestre si è iniziato a pensare alla prossima iniziativa: verso il sito dell’elmo "ostrogoto" di Cologna-Montepagano. L’iniziativa è stata promossa dal “Comitato per la Riserva naturale regionale guidata Borsacchio”, Comitato spontaneo nato nel 2006, all’indomani della pubblicazione della legge istitutiva della Riserva stessa per promuoverne e valorizzarne una gestione attiva ed il cui ruolo è stato recentemente riconosciuto dal Commissario straordinario regionale della Riserva con la Deliberazione commissariale n.6-2015.

Una giornata fatta però anche di apprendimento che ha visto istruire tutti i volontari a riconoscere la meravigliosa vegetazione delle dune della nostra costa e le peculiarità della Riserva, con l’aiuto del Direttore dell’Oasi WWF dei Calanchi di Atri Adriano De Ascentiis, e tutti sono rimasti stupiti del tesoro che la città sta trascurando. Grazie alle istruzioni degli esperti coordinati dalla Guida del Cerrano Fabiola Carusi, si è proceduto al censimento dei nidi di fatino e i dati saranno forniti all’ISPRA.
Ai volontari sono state date tutte le indicazioni su come intervenire e come segnalare la presenza dei nidi per prolungare l’impegno di una giornata all’intera stagione di riproduzione. Si è riusciti a trovare un nuovo nido ed è stato messo in sicurezza grazie alla collaborazione di tutti. I molti presenti si sono stupiti nel conoscere le conchiglie e le loro particolarità con l’aiuto della Biologa del Centro Studi Cetacei Claudia Borgatti scoprendo, in qualcosa di visto quotidianamente, un piccolo tesoro.
Con Giuliano Di Gaetano, esperto della Scuola Verde di isola del Gran Sasso, si sono scoperte simpaticamente le conseguenze di una non corretta gestione dei rifiuti. Con l’archeologa e Guida del Cerrano Sara Di Silvestre si è iniziato a pensare alla prossima iniziativa: verso il sito dell’elmo "ostrogoto" di Cologna-Montepagano. L’iniziativa è stata promossa dal “Comitato per la Riserva naturale regionale guidata Borsacchio”, Comitato spontaneo nato nel 2006, all’indomani della pubblicazione della legge istitutiva della Riserva stessa per promuoverne e valorizzarne una gestione attiva ed il cui ruolo è stato recentemente riconosciuto dal Commissario straordinario regionale della Riserva con la Deliberazione commissariale n.6-2015.

Il Presidente del Comitato, l’Avv. Fabio Celommi, si è detto molto
soddisfatto della giornata: «questa iniziativa, Insieme per il Borsacchio, è
stata un successo innegabile - ha
dichiarato - da qui parte il futuro della riserva, un futuro fatto di impegno
senza interessi».
Presenti all’incontro il Consigliere regionale Claudio Ruffini, che anche se in rappresentanza istituzionale per la Regione Abruzzo, che ha patrocinato l’iniziativa, si è impegnato in prima persona sull’arenile; il Presidente dell’Area marina Protetta Torre del Cerrano, Leone Cantarini, che ha raggiunto il Borsacchio in bicicletta da Torre Cerrano per dimostrare una ideale unione tra le due riserve costiere, il Direttore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Domenico Nicoletti, che dal giorno del suo arrivo in Abruzzo lavora instancabilmente per migliorare l’azione di rete tra le tutte le aree protette abruzzesi e in particolare tra montagne e mare attraverso la qualità delle acque dei fiumi, e tanti altri rappresentanti della società civile e culturale rosetana e non solo.
Presenti all’incontro il Consigliere regionale Claudio Ruffini, che anche se in rappresentanza istituzionale per la Regione Abruzzo, che ha patrocinato l’iniziativa, si è impegnato in prima persona sull’arenile; il Presidente dell’Area marina Protetta Torre del Cerrano, Leone Cantarini, che ha raggiunto il Borsacchio in bicicletta da Torre Cerrano per dimostrare una ideale unione tra le due riserve costiere, il Direttore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Domenico Nicoletti, che dal giorno del suo arrivo in Abruzzo lavora instancabilmente per migliorare l’azione di rete tra le tutte le aree protette abruzzesi e in particolare tra montagne e mare attraverso la qualità delle acque dei fiumi, e tanti altri rappresentanti della società civile e culturale rosetana e non solo.
Con il Comitato organizzatore in prima linea Franco Sbrolla e Marco Borgatti, promotori instancabili di tutte le attività svolte nella Riserva naturale del Borsacchio da prima della sua istiutzione, iniziative di cui tra l’altro il Commissario della Riserva ha fatto un dettagliato riepilogo nella Deliberazione commissariale n.7-2016 di adesione a quest’ultima iniziativa “Insieme per il Borsacchio”.
Sotto un estratto dal quotidiano IL CENTRO di lunedì 16 maggio 2016
Sotto un estratto dal quotidiano IL CENTRO di lunedì 16 maggio 2016
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giovedì 12 maggio 2016
Domenica 15 maggio, tutti al Borsacchio
Domenica 15 Maggio si rinnova l’impegno del “Comitato
per la Riserva Borsacchio” per proteggere e promuovere l’area di maggior pregio
della nostra città.
Alle ore 10.30 ,
presso il Lido Bora Bora di Roseto degli
Abruzzi , tutte le associazioni ambientaliste : WWF, Legambiente, Italia
Nostra , Giacche Verdi e Guide del
Cerrano, nonché le associazioni impegnate da sempre per la Riserva : Chaikana ,
Amena , MareVivo , Centro Studi Cetacei , Brucare , Logos Imagines , Lega
Navale , Abruzzo Beni comuni , No Triv , Lipu , Altura e Fiab ; si sono date appuntamento per l’iniziativa: “Insieme per la Riserva Borsacchio” .
Sarà una giornata d’impegno e conoscenza a cui tutta la
cittadinanza è invitata a partecipare.
Al ritrovo del Bora Bora distribuiremo del materiale (consigliamo
di portare comunque guanti da giardinaggio) per la raccolta a mano dei rifiuti che
deturpano quella spiaggia ed insieme passeggeremo per l’arenile raccogliendo
ogni genere di immondizia.
Contemporaneamente , grazie all’aiuto di guide qualificate ,
istruiremo i presenti al riconoscimento delle conchiglie e delle piante
costiere per comprendere finalmente le particolarità della Riserva.
Sarà poi l’occasione migliore per completare l’opera di
censimento ufficiale del “Fratino” ,
insieme agli esperti del “Comitato italiano per il fratino”, e consegneremo i dati raccolti direttamente
all’ISPRA.
A tutti i partecipanti verrà spiegato come riconoscere
questi rarissimi uccelli migratori , indicatori naturali del benessere delle
nostre coste, ed i loro siti di
riproduzione osservandoli in massima
sicurezza fornendo tutte le raccomandazioni ed indicazioni per proteggerli
anche dopo l’evento.
Sarà una giornata chiave per il rilancio della Riserva
Borsacchio. Mai tante associazioni e cittadini si sono dati un appuntamento
così importante per il futuro della Riserva e sarà un nuovo inizio dopo anni di
torpore. L’iniziativa ha il patrocinio della Regione Abruzzo ed è organizzata
con il supporto dell’Ufficio del Commissario della Riserva Naturale Borsacchio.
Domenica abbiamo tutti un’occasione per non restare a
guardare ed essere attori principali del futuro della Riserva Borsacchio.
giovedì 5 maggio 2016
Cercasi volontari per una passeggiata naturalistica utile alla Riserva
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Come di consueto, anche quest'anno il Comitato per la Riserva Naturale regionale Guidata "Borsacchio" organizza una iniziativa pubblica per la valorizzazione della Riserva. In una mattinata di festa si avrà l'occasione di passeggiare lungo l'arenile della Riserva da Roseto a Cologna, per tutta l'estensione dell'area protetta, accompagnati da esperti che aiuteranno a conoscere le meraviglie del luogo e, con guanti e buste, si coglierà l'occasione per dare una ripulita al sito.
Con il Comitato organizzano l'evento le maggiori associazioni di protezione ambientale che hanno sempre svolto attività al Borsacchio: Giacche Verdi, Italia Nostra, Legambiente, WWF Abruzzo e Ass. Guide del Cerrano. Hanno aderito anche molte altre associazioni, ambientaliste, culturali e di attività all'aria aperta, di Roseto e delle aree limitrofe.
Il Comitato ha il pieno supporto dell'Ufficio del Commissario della Riserva a cui si può scrivere per aderire alla giornata naturalistica. Associazioni, organizzazioni e gruppi (esclusi partiti politici e liste impegnate nell'attività politica) sono invitati a segnalare l'adesione e la propria partecipazione scrivendo una email, con nome e logo dell'associazione, a commissarioborsacchio@gmail.com.
Per ragioni organizzative sarebbe meglio se ciò avvenisse prima di lunedì 9 maggio p.v. . La data della giornata sarà invece fissata successivamente con gli organizzatori.
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lunedì 25 aprile 2016
sabato 23 gennaio 2016
Comune di Roseto degli Abruzzi: Comunicato Venerdì, 22 Gennaio 2016 - ore 15:47
| RISERVA DEL BORSACCHIO: "NESSUN COMMISSARIAMENTO, ANDIAMO AVANTI COME DA PROGRAMMA" | ||
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Questa mattina il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone, e l'Assessore all'Ambiente,Fabrizio Fornaciari, hanno voluto ricostruire, così come annunciato ai media nelle scorse settimane, in maniera puntuale la vicenda relativa alla Riserva del Borsacchio dalla sua istituzione, con L.R. n. 6 del 2005, ripercorrendo, con dovizia di particolari e documenti alla mano, tutte le vicissitudini e le traversie che hanno interessato la stessa.
Nel 2007 la precedente amministrazione conferì l'incarico professionale per la redazione del P.A.N. (Piano di Assetto Naturalistico) al professor Gianluigi Nigro che predispose lo strumento urbanistico, portato all'attenzione del Consiglio comunale nella seduta del 8 ottobre 2008, dove non venne adottato dal "monocolore Pd" per mancanza di numero legale (seduta deserta).
A questo punto la Giunta Regionale, targata centrosinistra, commissariò il Comune affidando la gestione della Riserva alla Provincia di Teramo ai sensi e per gli effetti dell'art. 21 della L.R. n. 38 del 96 (legge quadro sulle aree protette della Regione Abruzzo per l'Appennino Parco d'Europa) in quanto il Comune di Roseto degli Abruzzi non aveva provveduto agli adempimenti previsti dalla legge istitutiva. La stessa inerzia che aveva caratterizzato l'Amministrazione comunale colpì anche la Provincia e da allora della questione Riserva non se ne parlò più fino alla nuova legge regionale di riperimetrazione, n. 29 del 2012 con cui sono stati definitivamente delineati i confini, come richiesto dall'Amministrazione Pavone. Da questa data si è provveduto a svolgere le attività previste dalla stessa legge.
"Il 22 dicembre 2015, in pieno periodo natalizio, siamo venuti a conoscenza, a mezzo stampa, di una Delibera di Giunta Regionale che prevede uno pseudo-commissariamento da parte della Regione, atto che tra l'altro ad oggi non è stato formalmente notificato a questo Ente" hanno dichiarato Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Enio Pavone, e l'Assessore all'Ambiente, Fabrizio Fornaciari. "Riteniamo che, dal punto di vista giuridico, questo atto non abbia valore in quanto l'eventuale commissariamento doveva essere comunque fatto in capo alla Provincia di Teramo, come prevede la legge quadro regionale sulle riserve viste anche le nuove competenze attribuite alle province.
Inoltre dal punto di vista sostanziale non si tratta di un incarico professionale, in quanto privo di risorse finanziarie, ma di un mero incarico ricognitivo circa lo stato di attuazione delle attività svolte, cosa che poteva essere benissimo chiesta al Comune, come avvenuto nel 2008, e che avrebbe permesso alla Regione di conoscere, non in 24 mesi come previsto dalla Delibera della Giunta Regionale del 22 dicembre 2015, ma in tempo reale, lo stato di attuazione della stessa.
Quindi l'architetto Vallarola potrà solamente prendere atto dello stato di attuazione dei lavori. In particolare questa Amministrazione ha provveduto alla predisposizione dei cartelli segnaletici perimetrali, all'approvazione di un progetto pilota di gestione degli spazi, alla nomina del Comitato di Gestione che ha adottato diversi provvedimenti, ad affidare all'architetto Mascarucci l'incarico di consulente ai fini della redazione del P.A.N.. Si è lavorato poi per arrivare ad un accordo con gli eredi del professor Gianlugi Nigro, perfezionato in data 10 dicembre 2015, e si provvederà di conseguenza ad incaricare nuovi professionisti per la "rivisitazione" del P.A.N. e per gli ulteriori adempimenti al fine di ottenere dei finanziamenti utili alla gestione della Riserva".
Pertanto il Sindaco e l'Assessore Fornaciari si chiedono "perché la Giunta Regionale ha adottato una Delibera quando sarebbe bastato chiedere dei chiarimenti agli uffici comunali come si dovrebbe fare per legge e come fatto in passato? La risposta l'avrebbe avuta in pochi giorni, altro che i 24 mesi di tempo concessi al ricognitore! Probabilmente la risposta sta in un "effetto mediatico" che si è voluto alimentare al fine di soddisfare le esigenze di qualche parte politica attualmente impegnata nella campagna elettorale per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi. Prendiamo atto, ancora una volta, che movimenti e partiti politici che hanno avuto la possibilità per anni di lavorare per realizzare la Riserva del Borsacchio, e non hanno fatto e prodotto niente di concreto, tanto da essere loro sì commissariati, si ergono oggi a paladini del nulla".
Ufficio Stampa
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martedì 22 dicembre 2015
RISERVA BORSACCHIO; NOMINATO COMMISSARIO
Comunicato Regione Abruzzo 2015-12-22
(REGFLASH) L'Aquila, 22 dic. - L'architetto Fabio Vallarola, attuale direttore dell'area marina protetta "Torre del Cerrano", è il nuovo Commissario straordinario della Riserva naturale regionale "Borsacchio". Lo ha nominato questa mattina la Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Aree protette, Donato Di Matteo. La nomina del Commissario straordinario si è ritenuta necessaria "in ragione del fatto che a tutt'oggi né la Provincia di Teramo né il Comune di Roseto hanno provveduto alla piena attuazione dell'art. 69 della legge finanziaria regionale del 2005" che istituiva la Riserva naturale e indicava una serie di prescrizioni a carico del Comune e della Provincia per l'avvio della gestione. Tra i compiti che la legge affidava al Comune di Roseto c'era anche l'elaborazione, entro 90 giorni dalla pubblicazione della legge, di un progetto pilota di gestione finalizzato all'occupazione di disoccupati e inoccupati avvalendosi di associazioni di protezione ambientale, di consulenti, di società cooperative, del Corpo Forestale, dell'Università e dell'istituto zooprofilattico "Caporale". Il mandato commissariale dell'architetto Vallarola avrà una durata di 24 mesi e dovrà verificare lo stato di attuazione e realizzazione della sistemazione dei cartelli segnaletici perimetrali, l'elaborazione di un progetto pilota di gestione, la definizione dell'organo di gestione della Riserva, provvedere all'affidamento dell'incarico per l'elaborazione del Piano di assetto naturalistico, l'adozione del piano stesso da parte del comune di Roseto ed infine la predisposizione di un programma di attuazione che dovrà indicare modi, tempi e costi. L'attività del commissario verrà esercitata a titolo gratuito.
Scarica la Delibera Giunta Regione Abruzzo n.1080 del 22 dicembre 2015
Curriculum Commissario nominato
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Curriculum Commissario nominato
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domenica 18 marzo 2012
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sabato 26 novembre 2011
domenica 20 novembre 2011
sabato 16 luglio 2011
sabato 21 maggio 2011
Telethon all'AMP Torre del Cerrano
Il 28 e 29 maggio le Camminate per la Ricerca sono presso l'Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Fai clik QUI per saperne di più o vai sul sito www.torredelcerrano.it.
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venerdì 14 gennaio 2011
lunedì 25 ottobre 2010
venerdì 22 ottobre 2010
lunedì 17 maggio 2010
martedì 4 maggio 2010
lunedì 26 aprile 2010
lunedì 19 aprile 2010
venerdì 2 aprile 2010
Cosa sta aspettando la Provincia?
Nota del Comitato Cittadino per la Riserva Naurale del Borsacchio al Presidente della Provincia di Teramo, competente per la nomina di un organismo di gestione della Riserva e di quanto previsto nella legge.
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